Ittiri

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Abitanti: 8.948
Altitudine: 400 metri s.l.m.
Superficie: 111,50 kmq


Municipio: Via San Francesco, 1 - Tel. 079.445200 - Fax 079.445240
Cap: 07044
Web: www.comune.ittiri.ss.it
E-mail: comune.ittiri@ittiri.net


Demo video 1
Audioguida Comune di Ittiri


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Cenni sul paese:


Adagiata su un colle dai morbidi profili la cittadina gode di una posizione invidiabile che da sempre ha favorito fecondi scambi con i vicini centri di Sassari ed Alghero.
Le quattro chiese cittadine più importanti si contrappongono tra loro in una singolare disposizione a croce: la parrocchiale di S. Pietro ed il convento di S. Francesco, la chiesa del Carmelo e quella del Monserrato, sicuramente la più antica (1600). Importanti l’abbazia foranea di Coros (1200), recentemente restaurata, e la piccola chiesa campestre di San Maurizio. Fra di esse insiste il complesso ipogeico di Sa Figu che insieme a Santa ‘Ittoria e al dolmen perfettamente rifinito di Runara fanno dei dintorni di Ittiri un territorio ricco di suggestione e storia. Importante per la sua architettura settecentesca la fontana di S’Abbadorzu, nel centro urbano.
Dal punto di vista naturalistico merita una visita la cima del Monte Torru (m. 650) ospitante i ruderi di un nuraghe da cui si gode un panorama unico che spaziando da Capo Caccia all’Asinara arriva fino al Gennargentu.
Con decreto del 24 aprile 2000 il Presidente della Repubblica ha conferito ad Ittiri il titolo istituzionale di Città.


Attività economiche:


Fino a non molti anni fa centro rinomato per le tradizioni artigianali quali le attività tessili e di ricamo, Ittiri oggi è anche un importante punto di elaborazione e lavorazione della trachite: periodicamente ospita, infatti, la Biennale, concorso scultoreo i cui elaborati sono esposti nel centro del paese. La trachite, vera risorsa del sottosuolo locale e di una moderna imprenditoria, ha permesso ad abili scalpellini locali di ostentare la propria arte in innumerevoli facciate di edifici e sculture del centro storico.
Da anni Ittiri è teatro di due importanti rassegne internazionali che in estate vedono la partecipazione di artisti provenienti da tutto il mondo: la prima (Folk Festa) riguarda la danza popolare mentre la seconda (Ittiritmi) presenta gruppi di world music e musica etnica.
Ittiri è famosa nel mondo per la produzione olearia (dalla cultivar denominata bosana) e del carciofo spinoso sardo; i dolci tipici sono Sos Pirichittos e Su Biscottu, avanguardia di una produzione fra le più apprezzate in Sardegna. Notevole la produzione di formaggi pecorini e della tipica salsiccia.


La storia:


In questo territorio vi sono diverse tombe dei giganti (tra cui quella di Sant'Ereno, del 3300 a.C.), l'area archeologica di sa Figu, la Necropoli di Ochila, gli Ipogei di Musellos e Sos Coroneddos, l'area archeologica "Runara". Fin da epoca remota poi il territorio ha offerto possibilità di sfruttare terreni fertili, ricchi di acque e dal clima mite. L’agricoltura intensiva fu introdotta dai monaci cistercensi insediatisi dapprima presso l’abbazia di Paulis e successivamente a Coros e San Leonardo i cui aggregati che intorno vi si svilupparono determinarono gli insediamenti originari dell’antica Ithir.


Le tradizioni e gli eventi:

MANIFESTAZIONE LUOGO DATA
Cantigos de sos Tre Rees (dei Re Magi) Centro storico Epifania
Sfilata dei carri del Carnevale Vie cittadine febbraio (Carnevale)
Festa di San Centro urbano 25-29 giugno
Festa della Canzone Campo comunale 1-2 luglio
Processione del Carmelo Centro urbano 16 luglio
Ittiri Folk Festival Campo comunale metà luglio
Festival Rock "Donatello Manconi" Campo comunale luglio
Festa di San Pasquale Piazza Umberto 8-10 luglio
Ittiritmi Giardini pubblici 4-6 agosto
Raduno bandistico "A. Campus" e settimana culturale Centro urbano 1-15 settembre
Festa di Nostra Signora di Coros Santuario 8 settembre
Biennale La Trachite di Ittiri Centro urbano settembre-ottobre
Rassegna "Canticoro" Centro urbano 17-18 settembre
Festa di San Maurizio Agro 22 settembre