Pozzomaggiore

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Abitanti: 2.807
Altitudine: 438 metri s.l.m.
Superficie: 79.52 Kmq


Municipio: Via sac. Angelico Fadda, 10 - Tel. 079.801123 - Fax 079.800155
Cap: 07018
Web: www.comune.pozzomaggiore.ss.it
E-mail: tecnico@comune.pozzomaggiore.ss.it


Demo video 1
Audioguida Comune di Pozzomaggiore


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Cenni sul paese:


Il paese ricade nella regione geografica del Mejlogu. Il rio Mannu, dopo aver attraversato l’altopiano di Campeda nel tratto a valle del Ponte Oinu e sino al punto di confluenza con il rio Cumone, delimita il confine tra il territorio di Pozzomaggiore e la Provincia di Nuoro. Il centro è posto su un vasto altipiano ai piedi di due colline di origine vulcanica, Monte Oe e Monte S. Pietro, che prende il nome della chiesetta omonima posta in cima. Dall’abitato e da queste colline in particolare, si possono ammirare i bellissimi e suggestivi panorami di Monte Minerva e dei resti del Castello di Bonuighinu (Punta su Casteddu). L’allevamento equino a Pozzomaggiore rappresenta una realtà economica ragguardevole, essendo inoltre il paese sede di un moderno ed attrezzato centro ippico con maneggio coperto e scuola di equitazione in continua crescita. Tale passione per i cavalli ha dato vita all’interessantissimo “Museo del Cavallo”, unico in Sardegna nelle cui sale sono testimoniate le attività tradizionali, miti e leggende legate al nobile animale.


Attività economiche:


L’attività economica prevalente è l’allevamento del bestiame, in particolare ovino, con la produzione dei formaggi della Coop. Latteria Sociale, gli agnelli apprezzati in tutto il territorio nazionale e la riproduzione di capi selezionati. Sotto l’aspetto eno-gastronomico, Pozzomaggiore offre profumi e sapori speciali: agli eccellenti formaggi si uniscono salumi e pane tradizionale di antica cultura (sas ladittas) insieme alle cotolette d’agnello o la cordula con piselli. I dolci fanno da cornice con amaretti, tericcas, cogoneldas e pabassinos. Di grande importanza è la produzione artigianale locale, con tappeti tessuti al telaio a mano, coltelli pregiati, strumenti musicali e mobili di stile.


La storia:


La fertilità del suolo e l’abbondanza di acqua hanno favorito l’insediamento umano fin dalla preistoria. Lo testimonia il patrimonio archeologico, diffuso in maniera uniforme su tutto il territorio: sono stati rilevati circa quaranta nuraghi catalogati, le tombe dei giganti, il ponte romano di Ponte Oinu e la grotta de Su Guanu. I monumenti storici più importanti sono la Chiesa Parrocchiale di S. Giorgio (sec. XVI), la Chiesa di S. Antonio Abate (sec.XVII) e in particolare S. Costantino; il 6 e il 7 luglio si può assistere alla caratteristica corsa equestre dell’Ardia alla quale partecipano cavalieri provenienti dai paesi della zona e che richiama migliaia di visitatori e turisti.


Le tradizioni e gli eventi:

MANIFESTAZIONE LUOGO DATA
Festa di Sant'Antonio Abate Piazza Convento 16-17 gennaio
Festa di San Giorgio Martire Chiesa parrocchiale 22-23 aprile
Festa della Croce Agro 2 maggio
Festa dei Santi Pietro e Paolo Chiesa campestre 28-29 giugno
Festa di San Costantino Centro urbano 5-7 luglio
Cantigos in sas carrelas Centro urbano luglio
Festa di San Cristoforo Centro urbano 7 agosto
Festa di San Costantino Centro urbano 31 agosto-1 settembre