Musei

Le numerose testimonianze della cultura artistica, rurale, del grande patrimonio storico trovano una vetrina straordinaria nei numerosi musei che sono visitabili sul territorio.
Tra i più suggestivi, il Museo del Cavallo a Pozzomaggiore, è l'unico del genere in Sardegna e il terzo in Italia. Il museo è situato nell'ex convento dei frati agostiniani, attiguo alla chiesa di Sant'Antonio Abate e si divide in dieci sale che ripercorrono la storia, l'arte, le feste, le tradizioni, il lavoro, lo sport e la cultura popolare legati al cavallo. Una delle sale è dedicata ai personaggi illustri di Pozzomaggiore (come il Generale Unali o i fratelli Oppes) che hanno legato il loro nome e la loro fama alla figura del cavallo. Il museo è dotato anche di una sala multimediale di una videoteca. L'esposizione permanente viene affiancata da altre estemporanee, e tende a valorizzare l'importanza che il cavallo ha avuto ed ha nella vita del paese. Sempre a Pozzomaggiore, la Casa Museo di Edvige Carboni è un grande punto di riferimento per tutti i fedeli devoti alla “serva di Dio”. A Banari, la Fondazione Logudoro Mejlogu ospita il Museo d'Arte Contemporanea con importante retrospettive di grandissimi artisti che hanno fatto la storia della pittura.
La ricca tradizione nuragica, romanica e bizantina tipica del territorio si concretizza nel Civico Museo Archeologico di Bonorva, in quello di Padria, in quello della “Valle dei Nuraghi” a Torralba e del Parco Archeologico di Villanova Monteleone, comune che vanta anche un Museo Etnografico “Su Palatu 'e Sas Iscolas”. Assolutamente suggestivo è anche il “Museo dei Cento Castelli di Sardegna” a Burgos e quello a Siligo dedicato alla grandissima cantante Maria Carta, interprete del patrimonio tradizionale isolano. Completano la grande e variegata offerta la Mostra Mercato permanente delle attività artigianali di Pozzomaggiore denominata “Buttegas Antigas”, l'Osservatorio Astronomico ed il Planetario di Siligo, il museo dell'Arte Contadina di Mara.